8 - “E voi chi dite che io sia?” e Simon Pietro rispondendo disse: “Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente” e Gesù disse: “Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona perché né la carne, né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei Cieli. Ed io altresì ti dico che tu sei Pietro e sopra questa roccia Io edificherò la mia Chiesa e le porte dell’Inferno non potranno vincerla” quante polemiche, quante interpretazioni intorno a questa gloriosa promessa!

Io edificherò!…La mia Chiesa! Ecco le vere enfasi che inducono alla riflessione e all’adorazione! Il Signora della Chiesa è anche il suo architetto e costruttore, Egli che ne è l’inamovibile fondamento come rocca eterna e pietra angolare. Più tardi proprio l’apostolo Pietro, ispirato dallo Spirito Santo scriveva ai cristiani primitivi: “…accostandovi a Lui pietra vivente, rigettata dagli uomini, ma eletta e preziosa davanti a Dio, anche voi, come pietre viventi siete edificati per essere una casa spirituale…”. Nella Scrittura si legge infatti: “Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato. Per voi dunque che credete essa è preziosa, ma per coloro che disobbediscono, la pietra che gli edificatori hanno rigettato, è divenuta la testata d’angolo, pietra d’inciampo e roccia di intoppo che li fa cadere”.

La Chiesa è del Signore! “E’ la mia Chiesa” dice Gesù! E’ la Sua sposa, la Sua consorte; ne condivide la sorte nel vituperio e nella gloria. Nel proponimento eterno di Dio c’è la Chiesa, la sposa del Suo unigenito figlio. Della stessa sostanza del padre, il figlio l’ha dovuta generare affinchè anch’essa fosse della stessa sostanza divina. Noi siamo stati fatti partecipi della natura divina quando siamo nati di nuovo, nati dall’alto, rigenerati da seme incorruttibile per la pura Grazia di Dio, come atto sovrano della Sua perfetta volontà.

Eva fu tratta dal costato di Adamo e ne assunse l’umana natura. La Chiesa dal costato di Cristo, il nuovo Adamo, ricevette la divina natura per esser con lui coerede del Regno di Dio. Come corpo di Cristo sulla Terra è il prolungamento del suo ministero, operando nella virtù dello Spirito Santo che la unge per evangelizzare i poveri, per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi e per rimettere in libertà gli oppressi e per predicare l’anno accettevole del Signore.

Non è una organizzazione, quindi, non una terrena istituzione, non una particolare denominazione religiosa, ma un organismo vivente e glorioso che dove arriva illumina perché è luce del mondo, capace di dare sapore e preservare dalla corruzione perché è sale della Terra. Le sue contraffazioni rappresentano quanto di più iniquo e pericoloso il Regno delle tenebre abbia saputo produrre per erigere baluardi di ipocrisia, muri di menzogne, sepolcri imbiancati e maestri del nulla da frapporre fra gli uomini perduti e la Verità che salva e rende liberi. La sposa fedele è colonna e sostegno della Verità. Il cuore della sposa pulsa per il Suo Signore. Egli la tira a sé con funi d’amore e lo Spirito e la sposa gridano: “Vieni Signore Gesù”.

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